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Questo scritto vuole essere un primo passo in un percorso che tenda a dissolvere alcuni elementi di confusione che circolano su ciò che è conosciuto come Corpo di Luce o Merkaba .

 

E' offerto come libero stimolo a liberi ricercatori,

nel rispetto di ciò che è stato divulgato e di ciò che ora viene sperimentato.

 

 

di LUCA FERRETTI

aggiornato al 30 agosto 2010

 

QUI POTRETE SCARICARE IL PDF AGGIORNATO

 

 

 

 

si chiede a chi voglia riprodurre parti di questo scritto di citarne la fonte, non modificarne il testo ed indicare il link al sito www.trasformazioneconsapevole.it

Luce di Metatron ® è un marchio registrato, tutti i diritti riservati.

Nessuna affermazione contenuta si riferisce a stati patologici di interesse medico e vanno compresi nell'ambito della ricerca olistica intrapresa dall'autore.

 

 

ACCENNI AI “CORPI SOTTILI”

Innanzitutto ognuno di noi, in qualità di operatore e ricercatore, sta approfondendo in varie modalità la complessità del funzionamento dei corpi “sottili”.

Ci sono tradizioni antichissime che vengono divulgate con successo ancora oggi e che assumo un aspetto terapeutico ed applicativo notevole.

Basti immaginare, solo per citare quelli più conosciuti, tutta la scienza plurimillenaria relativa ai chakra nonché ai meridiani energetici che attraversano il corpo umano.

In molte ricerche si sta concentrando un certo interesse attorno al campo magnetico generato dal corpo umano e in alcuni circoli di ricerca “di frontiera” si cerca di applicare concetti definiti in ambito della fisica quantistica alle dinamiche legate ai fenomeni ESP.

Quindi in funzione delle caratteristiche culturali dell'epoca, dei concetto man mano accolti, dell'esperienza acquisita sono stati formulati e diffusi elementi che, per la medicina abituata a ragionare solo in termini di uomo-macchina e basata su reazioni puramente chimiche e fisiche, potrebbero sembrare pura fantasia od al limite del superfluo.

In realtà tutti coloro che lavorano e che sperimentano quotidianamente le terapie “alternative” possono ben confermare la loro efficacia e profondità di azione ed interazione con questa parte che è espressione del nostro sistema biologico-emozionale-mentale che va ben oltre agli aspetti puramente chimici e descritti negli studi di più larga divulgazione.

 

E' importante ricordare che molto di vero ed utile è ancora possibile recuperare da insegnamenti antichi e riproporli in chiave più attuale affinché divenga comprensibile ed utilizzabile al giorno d'oggi.

 

Il Corpo di Luce che è stato chiamato anche Merkaba con termini derivanti dalla lingua ebraica od anche Corpo di Gloria, rappresenta sicuramente una espressione del campo energetico umano ad una dimensione molto diversa da altre già esaminate (penso ad esempio al campo elettromagnetico, al campo generata dai chakra, all'aura, ecc...).

Siamo ancora in una fase nella quale non riusciamo a “riportare ad unità” tutti i vari insegnamenti, esperienze e presupposti sui quali si basano le molteplici discipline olistiche e, come in fisica teorica, siamo ancora lontani dal trovare un quadro di ricostruzione davvero omni-comprensivo delle varie multiple sfaccettature pur osservate e sperimentate.

Si può dire che nemmeno esistano definizioni chiare ed univoche che permetta di comunicare con precisione il poco conosciuto e basti ricordare quanti significati vengano riportati alla parola “energia” per far capire come molta ricerca dovrà svilupparsi nei prossimi decenni solo per poter definire i termini necessari alla condivisione.

Quindi ai fini di questa esamina posso suggerire che, al momento, il corpo di luce è una parte del “corpo energetico ed informativo” ma debbo chiarire che non si è condizione di descrivere in che modo interagisca con tutto ciò che già conosciamo.

Ha delle sue proprietà che si possono descrivere ma siamo appena all'inizio di un lungo percorso.

Come ricercatore e come divulgatore sento possibile diffondere e condividere ciò di cui faccio esperienza quotidiana, con semplicità ma ricercando la chiarezza, affinché possa essere un contributo alla ricerca collettiva dove menti e saggezze diverse possano esplorare in maniera più profonda queste osservazioni.

 

PREMESSA: IL CHANNELING ED IL CORPO DI LUCE

La tematica del corpo di luce per come è ora conosciuta in Italia va a legarsi a doppio filo con quella del channeling, della comunicazione medianica con dimensioni diverse da quella umana incarnata.

Ora non conoscendo le coordinate culturali e di esperienza del lettore, forse stupirò qualcuno dicendo che l'esperienza che mi ha portato ad attivare il mio corpo di luce è avvenuta durante un contatto medianico con una Intelligenza chiamata Metatron, ma è una premessa fondamentale poiché rispetto chi non voglia accettare nel suo panorama di ricerca elementi quali il campo del cosiddetto channeling fanno irrompere nella nostra visione.

Suggerisco però, indipendentemente da quale possa essere il vostro orientamento ed esperienza, di rimanere aperti all'osservazione al fine di poter recepire quanto di stimolante in queste esperienze voi possiate trarre e mantenere questa informazione a livello quantomeno di “ipotesi di lavoro”.

Anticipo sin da ora che chi volesse approfondire l'argomento di chi sia Metatron, del lavoro che svolgo con questa Forza, in collaborazione con Manuela Antonelli, potrà trovare ampio materiale sul sito www.lucedimetatron.com che penso possa soddisfare ogni curiosità.

In questo scritto, invece, dopo alcuni riferimenti che sfiorano le ricerche passate, ci si concentrerà sul profilo che si sente utile per altri operatori e ricercatori che possano essere potenzialmente interessati alle applicazioni pratiche di una esperienza come questa.

 

CORPO DI LUCE: COSA E' CONOSCIUTO IN ITALIA ATTRAVERSO LIBRI ED INSEGNAMENTI DI LARGA DIFFUSIONE

Ripercorrere in questo articolo in maniera approfondita quanto sia divulgato in Italia ed all'estero (intendendo soprattutto gli USA) su questa tematica sarebbe molto lungo ed oltretutto poco utile in virtù dell'obiettivo che ci si pone di condividere risultati ed esperienze.

Si può però ricordare come in Italia sul corpo di luce esistano alcuni libri molto diffusi, ripresi poi in innumerevoli altri scritti sia cartacei che in rete, che sono stati editi dalla Macroedizioni ed a firma di Drunvalo Melchizedek (“L'antico segreto del fiore della vita” vol. I e II ) e di Raindjen Anselmi (“Il Corpo di Luce”).

Paragonare i testi scritti da questi due autori porta immediatamente a capire quanto diversi possano essere i punti di vista ma invito comunque a leggerli poiché possono essere stimolanti per una ricerca personale che sia intesa a farsi un quadro concettuale più vasto.

Entrambi i testi fanno riferimento, quali fonti delle informazioni originarie di ciò che viene scritto ed insegnato, il contatto medianico che, in vario modo, gli autori hanno sperimentato direttamente nonché le loro ricerche ed esperienze personali.

Drunvalo Melchizedek afferma testualmente che le nozioni che insegna, in riferimento ai passaggi della meditazione, gli sono stati trasmessi dagli angeli.

Questo ricercatore ha creato, nel tempo, una struttura di insegnamento ben conosciuta a livello internazionale (chiamata Flower of Life) che ha dei rappresentanti che operano anche in Italia.

Come ogni struttura è oggettivo come evidenzi alcune “rigidità” immediatamente percepibili ma è indubbio che in passato hanno offerto un aiuto di cui ha beneficiato anche lo scrivente e che anche oggi svolgano un ruolo importante nello sviluppo della ricerca in questo ambito.

Per accennare in breve ad alcuni degli insegnamenti trasmessi da questo ricercatore americano, quanto connesso al corpo di luce riguarda una tecnica di meditazione che conduce, con una pratica costante e ripetuta, alla sua attivazione.

In rete potrete trovare anche i respiri, mudra (movimenti delle dita), visualizzazioni e passaggi da lui insegnati ma è giusto avvisare che nella loro dinamica presentano una certa complessità per chi si avvicini la prima volta ed è possibile fraintendere alcuni passaggi così da non eseguire correttamente la meditazione descritta.

Come ogni forma di insegnamento concettuale non tutti possono trovarsi in sintonia perfetta con quanto trasmesso poiché, essendo un sistema rigido che non ammette varianti di sorta, esige una ripetizione molto precisa e costante.

Quindi sia la fonte (di carattere medianico) che l'applicazione potrebbe lasciare interdette molte persone come, in effetti, è accaduto.

Vi è sempre quindi a monte un “sentire” ed il fidarsi dell'insegnante.

Tale fiducia e credito che si da alla fonte della proposta può poi condurre alla sperimentazione degli effetti di tale insegnamento che, proprio in virtù di tali presupposti, non è adatta a tutti.

Ciò significa, di conseguenza, che considerando il Corpo di Luce un campo di espressione dell'essere umano, accessibile teoricamente a tutti, esistono tante vie per giungere ad una sua sperimentazione diretta che possa anche non contemplare la meditazione ripetuta.

 

Il testo dell'Anselmi ha uno stile e contenuti molto differenti da quelli dell'autore americano, offrendo molti spunti diversi che non sono riscontrabili nel primo e che in generale suggerisco caldamente di leggere affinché si possa ampliare una conoscenza altrimenti molto legata a quella precedentemente descritta.

Questo testo può essere una prima indicazione e conferma di ciò che affermavo precedentemente sulle tante modalità di giungere ad una esperienza di crescita.

Il libro della Anselmi contiene degli stimoli che permettono di capire, con chiarezza, un aspetto che nei libri di Drunvalo non viene minimamente toccato: il processo “spontaneo” di evoluzione del corpo di luce personale in merkaba.

Difatti mentre da una parte si punta sulla centralità della meditazione, nei termini insegnati, per migliorare il proprio stato, nel testo dell'Anselmi è evidenziato come, attraverso una successione di fasi distinte, il corpo energetico umano, sollecitato dai cambiamento collettivi che stiamo vivendo, assieme alla ricerca personale di crescita ed apertura soprattutto del centro del cuore, va a modificarsi.

Questo informazione la ritengo fondamentale poiché molti vivono questa trasformazione senza esserne pienamente consapevoli: coloro che non meditano o che non parteciperanno ad altre iniziative, quali quelle proposte dallo scrivente, potrebbero trovare beneficio in quanto scritto poiché possono percepire il proprio corpo di luce in evoluzione.

Si comprende con chiarezza, dalla lettura delle informazioni contenute nel libro da ultimo menzionato, che siamo coinvolti in un processo nel quale le attivazioni possono svolgere un passaggio importante: nulla però è statico e necessario.

Le informazioni contenute in questo testo edito nel 2003 in Italia sono un misto di informazioni canalizzate ed esperienze personali e, dal mio punto di vista, ai miei occhi offrono per certi versi un beneficio anche maggiore dei testi di Drunvalo poiché offrono la visione su di un aspetto altrimenti non ricompreso nella rigidità dell'insegnamento dell'americano.

Si soffermano meno sul passato dell'umanità, avendo pochissimi riferimenti ad esempio ai miti egizi ed atlantidei, ma maggiormente sul presente e sul vissuto: meno “teoria” e più riferimenti pratici.

 

E' importante sottolineare che nei confronti delle informazioni trasmesse da Drunvalo si è creato un effetto di imitazione molto forte che spesso è riscontrabile nei fenomeni che vedono al loro centro un personaggio carismatico e che si avvolga di un alone misterioso quale la figura di Drunvalo è: lui stesso si definisce in modo da lasciar intendere la sua diversità dalla maggioranza dell'umanità.

Aggiungo due note che colpiscono immediatamente chi si imbatta in quanto viene da lui divulgato:

una costante affermazione da parte di Drunvalo dell'unicità e correttezza del suo insegnamento e pratica delle meditazioni che lo ha più volte contrapposto, in maniera polemica, con altri ricercatori ed insegnamenti che da lui non vengono accettati ma anzi stigmatizzati apertamente (unica eccezione sarebbe una “via femminile” alternativa alla “via maschile” da lui promossa e che opera grazie alla fede ed all'amore riferimenti nel libro II versione italiana Cap. 12, p. 87);

la seconda è la previsione di eventi catastrofici che dovrebbero coinvolgere il nostro pianeta e di come il Corpo di Luce consenta di salvarsi dagli effetti di tali infausti eventi.

 

Questi aspetti non sono riscontrabili nell'altro autore richiamato che offre un panorama più vasto con molteplici fonti.

 

Di recente si stanno diffondendo nuovi insegnanti di metodi evolutisi dalle basi conosciute e qui descritte ma che spesso incentrano la loro funzione, in maniera quasi esclusiva, sull'aspetto di “scialuppa di salvataggio per sé e per altri” da catastrofi imminenti.

Ciò ne sbilancia ulteriormente la funzione di presunto stimolo poiché l'insegnamento è intriso di questa visione apocalittica che crea timore nelle persone che si avvicinano a tali informazioni.

Avviarsi verso un percorso di crescita mossi dalla paura, come sappiamo e come sanno tutti coloro che hanno vissuto un processo di introspezione profonda, crea solo squilibrio sino a che non si rilasci tale paura.

Se però nello “schema” proposto la visione apocalittica ha un ruolo fondamentale, tutto il processo interiore potrebbe subire un forte rallentamento con una delega del proprio potere di creatore, della propria vita, ad eventi esterni o forze esterne poiché si da autorevolezza ai concetti divulgati dal “maestro”, dal “guru” e promossi dal gruppo che vi si raccoglie attorno con una sostanziale mancanza di responsabilità del singolo che si tramuta in un adepto o seguace.

Ciò probabilmente trova fondamento in una grande sfiducia nell'essere umano in generale ed in particolare sulle proprie possibilità e, tendenzialmente, tali tipi di insegnamenti producono un attaccamento a forze esterne (incarnate, disincarnate, singole o collettive) che, in definitiva, possono privarci della nostra autonomia.

Spesso noto il diffondersi, sempre in tali contesti, di un concetto elitario dell'evoluzione, quindi creando una separazione tra coloro inseriti nel circuito della conoscenza e coloro che, invece, ne sono fuori sino a giungere alla teorizzazione di una diversità tra le persone “meritevoli” e altre “diverse”.

Non si menzionano i protagonisti poiché al momento non hanno assunto una fisionomia e diffusione tale da poter paragonarsi ai precedenti e che, dal mio punto di vista, offrono molte tematiche riprodotte e quindi riscontrabili nei primi.

Appaiono però diffondere soprattutto pratiche di carattere meditativo che hanno molti aspetti in comune con quelle diffuse nei testi di Drunvalo che ha una indubbia capacità di attrazione per similitudine.

 

POSIZIONE FONDAMENTALE DELLA PRESENTE DISAMINA

E' importante a questo punto offrire alcuni elementi del quadro nel quale il presente scritto, così come quelli che seguiranno, si vadano a porre.

 

(1)

L'attivazione del corpo di luce, come detto in precedenza, è stata vissuta dallo scrivente grazie al contatto con una Intelligenza chiamata Metatron, tramite contatto medianico.

Di tale tipologia di contatto esiste documentazione filmata disponibile in parte su youtube e visionabile sul sito www.lucedimetatron.com .

Tale attivazione viene riproposta in diverse occasioni, in diversi incontri, ad un numero vario di persone ognuna delle quali riceve uno stimolo personale e percepibile.

Tali incontri vedono lo scrivente come uno degli organizzatori un elemento da chiarire subito e che è ben rappresentato nei vari siti divulgativi e scritti pubblicati.

Quindi anche il presente testo necessariamente risente del personale punto di vista che, però, viene offerto per ciò che è senza pretesa di convincere di una verità assoluta.

 

(2)

Non riteniamo (io personalmente ed anche come gruppo di lavoro e ricerca) imminente nessuna catastrofe climatica, geologica connessa all'inversione dei poli od al passaggio in un'altra dimensione che porti una distruzione fisica di carattere globale del nostro pianeta con perdite di vite umane.

Non si propone alle persone, quindi, di interessarsi di queste tematiche per “salvarsi” da qualche evento futuro ma, bensì, per ampliare l'orizzonte della ricerca personale, in un mondo che certamente è in grande trasformazione ma che ci stimola a ricercare nuove risposte alle tante domande e sfide quotidiane che la vita ci presenta .

Non si userà mai il sentimento della paura e della preoccupazione come strumento di amplificazione del messaggio per una decisa scelta metodologica.

Non siamo interessati ad usare nessuna tecnica di manipolazione emozionale o mentale.

 

(3)

Si diffondono queste esperienze ed informazioni per arricchire il panorama di conoscenze disponibili al largo pubblico, ferme in gran parte ai testi menzionati che risalgono almeno a 15 anni fa per Drunvalo ( il cui libro poi è stato stampato nel 1998 in Usa) e al 1997 per la prima edizione tedesca de “Il Corpo di Luce”.

Questo nel rispetto di quanto trasmesso in precedenza ma anche con lo spirito di libertà nella ricerca che l'evoluzione umana impone: nulla è statico e tutte le ricostruzione possono considerarsi approssimazioni e temporanee.

Ognuno, nella sua specifica modalità, offre un aiuto che confluisce nella crescita collettiva: dimenticare questo aspetto fondamentale significa offuscare la capacità di vedere il cambiamento in atto.

Inoltre nonostante la diffusione di tali libri ben poche testimonianze sono reperibili in modo ordinario ed agevole tanto che non si conosce, in effetti, cosa accada nella pratica duratura della meditazione: si confida che presto potranno essere disponibili nuove informazioni.

In special modo tranne gli autori dei libri risultano pochissime testimonianze di esperienze riconducibili al corpo di luce personale: vi possono essere vari motivi ma anche a seguito di una ricerca attenta sulle varie fonti disponibili non si è riusciti a reperire tali tipi di testimonianze.

 

(4)

Si cercherà di trasmettere esperienze personali senza offrire una panoramica intellettuale e concettuale che sia distaccata dal quotidiano: è importante, nella ricerca che viene chiamata spirituale, non fuggire dalla realtà materiale ma usare tutte le nuove conoscenze per modificarla in un modo più equilibrato, che possa offrire risposte ai problemi concreti che l'umanità è chiamata oggi a risolvere.

 

(5)

Questo scritto è indirizzato agli operatori olistici o di pratiche alternative volte al benessere personale: si daranno per sottintesi alcuni concetti ampiamente accettati in questi ambiti.

Si cercherà però di mantenere una chiarezza adeguata da essere utile anche per coloro che non abbiano mai affrontato tali tematiche ma che, necessariamente, si troveranno ad ampliare la ricerca personale oltre i limiti di questo scritto.

Si resta disponibili per qualsiasi chiarimento sia sentito necessario.

 

 

COS'E IL CORPO DI LUCE: UN TENTATIVO DI DEFINIZIONE

 

Si può partire dall'informazione condivisa in molti ambiti che il complesso corpo-emozioni-mente e, appunto, un sistema con profonde relazioni tra aspetti che, apparentemente, si sono percepiti come parti distinte. Le emozioni influenzano i pensieri ed il corpo: uno squilibrio fisico trova origine nelle emozioni e nel pensiero.

Se a questo già grande sistema colleghiamo i concetti di anima e spirito il quadro si amplia di molto ma è proprio questo il panorama nel quale si muovono molti approcci olistici.

Se poi facciamo entrare in questo le connessioni interpersonali che ai vari livelli unisce in un Unico gli esseri umani, il pianeta e l'universo in sistemi collettivi (es. familiari e sociali) comprendiamo come la separazione è solo un livello di osservazione.

Quindi l'esaminare separatamente le “parti” dell'essere umano ed il considerare l'essere umano come individuo e separato dal Tutto è, in effetti, solo una scelta di carattere metodologico e che facilita l'osservazione ma non descrive certo la realtà piena dell'universo.

In questo grande complesso possiamo introdurre anche il Corpo di Luce come manifestazione di una parte di noi che può apparire separata dal resto ma non lo è.

Questo nel quadro di una visione olistica, d'insieme, dell'essere umano.

 

La stessa definizione della realtà, o di ciò che viene considerata tale, muta man mano che si ampliano le osservazioni e le capacità di comprensione ed ora siamo ad un punto nel quale scienza sperimentale e teorica iniziano a toccare aspetti prima riservati all'ambito “spirituale”.

Dal mio punto di vista, in funzione di quello che poi descriverò come esperienza, il corpo di luce inizia a collegarsi con ciò che si può ricondurre ad un “campo consapevole”.

L'essere umano appare sempre più come un campo informativo consapevole che si evolve in funzione di ciò che vive, delle proprie scelte e delle esperienze ed elementi che ha in sé (intendendo con questo anche ciò che biologicamente deriva da una codifica nel dna ereditato dai nostri progenitori ma anche da informazioni collettive che condividiamo e che tutti elaboriamo in noi).

 

Giova ricordare a questo punto come esistano sviluppi, nel nostro complesso sistema d'essere, che vanno al di là della nostra coscienza e capacità di intervento: immaginate lo stesso processo di crescita che da bambini ci porta nella fase adulta.

Non abbiamo il controllo di nulla che rientra nel processo di trasformazione cellulare e dei nostri sistemi e strutture anatomiche.

Non scegliamo quando e quanto crescere in altezza, non scegliamo quando e quanto sperimentare gli effetti del cambio ormonale a livello emozionale e mentale.

E' pensabile quindi che, similmente, anche il corpo di luce si possa evolvere senza un nostro intervento con un suo proprio processo.

 

Certamente è pur vero che, come l'esperienza quotidiana dimostra, il portare attenzione ad un aspetto di noi lo “allena” e lo rafforza: immaginate solo le capacità motorie od anche mentali che possono raggiungere vette di efficienza che stupiscono.

Immaginate le capacità di sensibilità emozionali che lo studio dell'arte aumentano.

Quindi le facoltà e le potenzialità di questa parte di noi possono svolgersi senza un nostro preciso intento ma se ci adoperiamo per rafforzarle queste possono compiere un salto di qualità in minor tempo: in questo ambito possono rientrare i vari sistemi ed insegnamenti proposti ed altri che verranno.

 

Quindi possiamo dire che il corpo di luce è un campo di consapevolezza, che è parte di noi, in evoluzione.

 

Questa nostra parte può essere percepita più o meno chiaramente.

Si può far l'esempio di come noi possiamo portare attenzione ad una mano ed usarla per certi compiti senza portare attenzione ai vari processi e meccanismi come il piegare una falange, od anche ricordare il funzionamento del muscolo cardiaco che appare svolgere le proprie attività senza il nostro comando vigile.

Tutto il nostro sistema biologico ci stupisce per la sua complessità e per quanto non ricada dentro l'ambito di ciò che possiamo definire “vigilanza” e controllo della nostra mente conscia.

 

Indubbiamente però lo stesso corpo esprime cosa siamo, tanto che è molto diffusa la conoscenza e lo studio di alcune caratteristiche anatomiche e fisiche quale chiave di comprensione dei processi interiori meno visibili.

Chi studia i corpi sottili conosce quanto essi possono “parlarci” di cosa sta accadendo nella persona.

Chi approfondisce il lavoro con “le energie”, i campi che sembrano essere emanazione del corpo comprende facilmente quanto le interazioni umane e con l'ambiente contemplino altri mezzi di trasmissione di dati e sensazioni che non siano i sensi principali (vista, gusto, olfatto, tatto, udito).

 

Continuando in questa estensione possiamo immaginare il Corpo di Luce come espressione di tutto questo ad un livello ancora diverso.

Quindi una parte viva dell'essere umano: vivo come la nostra mano, vivo come il nostro cuore, che cresce e si sviluppa come il nostro corpo fisico ed al quale sono connessi i sentimenti ed i pensieri.

Una parte che ha funzioni automatiche ed altre che possono divenire consce.

Attributi che possono essere percepiti dalla mente conscia ed altre meno.

 

Per chiudere questa parte, senza pretesa di completezza ma solo quale stimolo iniziale, sappiamo che cambiando la consapevolezza, cambiano anche lo stato di salute e lo stato energetico della persona.

Aprire il proprio campo di studio e di percezione a questa parte di sé permetterà di ampliare il supporto che si da a sé stessi ed agli altri.

E' un'occasione da sviluppare per tutti coloro che sentono questo interesse.

 

Il discorso appena svolto è molto generale poiché non si è voluto e potuto entrare nei singoli ambiti nei quali siete conoscitori: sono convinto però che alle dinamiche del Corpo di Luce che sono state sfiorate e che verranno indicate potrete collegare osservazioni che già avete svolto nonché sistemi concettuali che già avete elaborato.

Confido che quanto vada scrivendo possa stimolarvi nell'arricchire questi sistemi ed elaborane di nuovi.

 

 

COSA SI INTENDE PER ATTIVAZIONE

Il termine attivazione potrebbe non rendere appieno il processo che si descrive ed è importante capirne alcuni aspetti.

Esiste il corpo di luce prima di un'attivazione? Cosa succede dopo l'attivazione? Si può parlare di un corpo di luce disattivato?

Nel contesto usato dallo scrivente l'attivazione va vista come amplificazione.

Cioè un qualcosa che già esiste, che già ha un suo sviluppo, può ricevere uno stimolo di crescita.

Quindi il corpo di luce esiste a prescindere dalle attivazioni di qualsiasi genere perchè è parte di noi.

L'attivazione lo rafforza e lo rende più percepibile, sopra un livello minimo, aprendo potenziali prima non accessibili.

L'esempio di un scala può aiutare ed in questa si può visualizzare l'attivazione come un gradino: non il primo, non l'ultimo ma uno importante dell'intera serie.

Quindi non è pienamente corretto parlare di un corpo di luce attivato e di uno disattivato ma semmai dire che la scala è stata percorsa sino ad un tratto in cui percepiamo un certo effetto o meno.

Capire l'origine di questa scala ed il suo sviluppo è un po' come cercare di definire la vita: quando inizia la vita? Quando termina?

In realtà abbiamo verificato come sia davvero difficile definire in maniera chiara quando un processo multidimensionale come la vita inizi (immaginate la problematica legata al concepimento umano) e quindi le parole possono solo fornire un'approssimazione temporanea di studio: ci aiutano a vedere aspetti ma non possono racchiudere tutto.

In questo contesto possiamo parlare di corpo di luce attivato quando la persona ne ha una percezione consapevole ed usiamo questo criterio per semplificare un processo molto complesso.

Per essere più chiari, chi ha attivato il proprio corpo di luce si è accorto di avere una parte di sé prima non vista e può iniziarla ad usare con la volontà nel suo quotidiano.

 

Tutti sappiamo bene che vale più l'esperienza che tanta teoria quindi il vero scalino si compie quando si fa esperienza di questa presa di coscienza e non basta ascoltare gli altri: l'evoluzione della consapevolezza è fatta di esperienze e non di nozioni, spesso limitate e non adeguate.

 

Un altro aspetto da comprendere è, nel caso del lavoro con Metatron, se ci sia qualcuno o qualcosa che fa il passo per noi: si può intendere che Metatron attivi “dall'esterno” qualcosa?

Qui l'errore logico non è nella domanda e nel dubbio ma nelle premesse sulle quali esso si fonda.

Se comprendiamo che Metatron è connesso a noi, come forza universale di assistenza, e che la nostra parte spirituale (anima, sé superiore, sé spirituale) orchestra determinati potenziali affinchè noi possiamo scegliere, comprendiamo come siamo sempre noi a scegliere una esperienza e che il nostro intervento e la nostra cooperazione al processo è fondamentale e sempre presente.

Chi non sentirà di vivere una data esperienza, come il lavoro assieme a Metatron, avrà questa risposta negativa non perchè l'esperienza non sia valida in assoluto ma perchè non è adeguata per il proprio percorso.

In definitiva, come abbiamo già detto, lo sviluppo del proprio corpo di luce avverrà comunque ma se vi si presenta un'occasione, come risponderete ad essa? Se avete letto tutto questo, cosa deciderete di fare? In questo campo, senza il giudizio o la pretesa di essere razionali, entra in gioco quella sensitività ed ascolto interiore che è la vera bussola di ogni scelta importante nel percorso di ognuno.

Un esploratore in terre sconosciute non ha una mappa, ha solo la propria guida interiore che lo porta oltre il conosciuto.

 

 

PERCEZIONE DEL CORPO DI LUCE

 

Cosa accade a chi abbia il corpo di luce attivato è vario quanto la vita di ognuno ma posso iniziare a descrivere dei primi riferimenti che possono dare qualche idea ai livelli fisico, emozionale e mentale.

Quanto scriverò si basa su ciò che è accaduto al sottoscritto ed a persone con le quali abbiamo condiviso l'esperienza: sono solo riferimenti ma che voglio essere pratici e chiari.

Riferimenti che è mia intenzione ampliare in futuro con altre esperienze.

 

SENSAZIONI FISICHE

Quando si porta attenzione al proprio corpo di luce immediatamente iniziano sensazioni fisiche interne ed esterne, sia se si chiuda gli occhi o meno.

Per interne intendo soprattutto un movimento energetico amplificato, che spesso si manifesta con brividi non fastidiosi, prurito o sensazioni di sfioramento sulla pelle, sensazione di campo elettrico sulla pelle, apparenti movimenti e sollecitazioni in zone che non sono toccate da nulla come il cranio, la parte posteriore della schiena all'altezza del cuore.

Si può sentire caldo o freddo, indipendentemente dalla temperatura esterna.

Si può avvertire movimento di vento attorno al corpo e soprattutto nella zona del bacino, delle gambe e delle mani.

Alcuni sono stimolati in movimenti molto leggeri di carattere rotatorio (sia da seduti su una sedia, che in posizione a gambe raccolte che in piedi) dell'intero busto.

Altri definiscono questo movimento come "avvolgente".

 

 

SENSAZIONI EMOZIONALI

Si percepisce immediatamente una serenità profonda nell'arco di pochissimi istanti.

Si può sperimentare un senso di amore che non è indirizzato a qualcosa di specifico.

In generale si è avvolti da uno stato di benessere emozionale.

Molti sentono commozione e gioia.

 

PERCEZIONI MENTALI

Il chiudere gli occhi ed il portare attenzione al corpo di luce genera una percezione di luminosità diffusa indipendente da fonti di illuminazione esterne ed anche nel più completo buio.

Questa percezione per me ora è divenuta abituale e costante mentre prima era solo sporadica e di minore intensità.

Si percepisce il campo dentro ed attorno al corpo come luminoso.

Si ha un senso di profondità molto particolare che è connesso allo spazio attorno.

La luce può modificarsi, per me è bianca ma per altri può assumere colorazioni varie.

Si possono ricevere immagini, scene e fare esperienze con una visione “ultra-cinematografica”.

Questa appare spontaneamente e sorprende per la sua nitidezza: di solito è ricca di significato e non lascia “indifferenti”.

Spesso le immagini sono accompagnate da sensazioni emozionali.

Parlo di “ultra-cinematografia” perchè non si ha la percezione di una visione distaccata ma di partecipare e di essere dentro l'immagine, l'esperienza.

Aumenta la produzione di concetti, idee, riflessioni su eventi o stati personali come anche aumenta l'intuizione attraverso la quale giungono informazioni e nuove consapevolezze.

Per alcuni si modifica la percezione dello scorrere del tempo.

 

ALTRI ELEMENTI DI RILIEVO

Quanto descritto non stupirà molti che possono aver provato le medesime cose durante pratiche di meditazione o stati ampliati di coscienza ma ciò che mi colpisce e che esperienze del genere per me erano rare e sporadiche mentre alcune sono aumentante di frequenza ed altre sono divenute ora usuali.

Ad esempio il percepire la luce ed il campo è qualcosa che accade immediatamente e non dopo del tempo passato ad occhi chiusi.

Il contatto con questa parte di me è immediato e sempre disponibile.

Le percezioni “visive” nitide sono diverse da altre esperienze quali il viaggio astrale od i sogni.

Le esperienze OOBE spontanee (fuori dal corpo) seppur sono state vissute dal sottoscritto  non sono paragonabili a quanto sperimentato dopo l'attivazione del Corpo di Luce.

Anche il "viaggio astrale", per quanto da me conosciuto, presenta limiti e dinamiche molto diverse che non sono presenti nelle esperienze con il Corpo di Luce.

Apparentemente la possibilità di esplorazione nello stato che si crea quando, chiusi gli occhi, si porta attenzione al corpo di luce sono molto diverse ed ampie rispetto alle esperienze di oobe e viaggio astrale indotto.

Alcuni hanno più facilità per questo tipi di esplorazioni ed altri meno. A me giungono in certe occasioni ma non sempre. Difatti abbiamo capito come il nostro sistema spirito-mente-corpo ci offra ciò che è più importante per noi.

In alcuni casi non abbiamo bisogno di “viaggiare” ma di amarci e riequilibrarci: spesso capita che sono abbracciato dalla luce che mi sostiene e mi nutre, stimolandomi in maniera quasi materna.

 

 

EFFETTI NELLA QUOTIDIANITA' E NELLO SVILUPPO PERSONALE

Il Corpo di Luce manifesta i suoi effetti ed è accessibile in qualsiasi momento.

Quando si è ad occhi aperti non si potranno avere, per ciò che ho sperimentato, visioni particolari ma si può accedere alla potenzialità energetica di questa parte di noi.

L'osservazione e l'interazione con l'ambiente dove si è, la comunicazione con le persone ed il contatto con la natura ricevono uno stimolo fenomenale.

Il campo può essere percepito in qualsiasi momento ed è di supporto in situazioni disparate poiché favorisce processi di interazione diversi dal solito.

Il processo personale di crescita viene accelerato perchè questa campo, che influisce costantemente su di noi, aumenta la velocità delle esperienze significative che provocano miglioramenti della consapevolezza.

Il ritmo di presa di coscienza e rilascio di abitudini, vecchi modi di pensare, emozioni non più utili viene accelerato ed amplificato.

Molte persone hanno riferito come la propria vita abbia preso una piega diversa dopo l'attivazione poiché ciò che accade nel quotidiano assume significati e profondità diverse.

Risultano facilitati i processi di scioglimento dei “blocchi” interiori.

Molti hanno riferito cambiamenti nelle relazioni poiché necessitati da diverse esigenze personali o perchè esigenze prima non ascoltate poi diventano più evidenti e riconoscibili.

Altri hanno vissuto emozioni molto forti che ha permesso loro di guardare parti di sé per operare delle modifiche.

Altri ancora non hanno avuto fenomeni eclatanti ma cambiamenti più sottili.

 

ESEMPI DI PERCEZIONE DI UN CORPO DI LUCE ALTRUI

Se esiste qualcosa che non sia una mera teoria o fantasia personale, in qualche maniera deve essere percepito dagli altri seppur in modo non chiaro.

Cercherò di fare alcuni esempi di percezione del corpo di luce dell'altro.

 

IL CASO DEL TERAPISTA CHE NON AVEVA ANCORA VISSUTO L'ATTIVAZIONE CON METATRON

La persona che ha un corpo di luce attivato, seppur non consapevole, crea degli effetti percepibili a chi ha una certa sensibilità.

Ad esempio una persona (un capace terapista con doti di notevole efficacia) durante un trattamento ad un'altra, in occasione di un incontro al quale ero presente anche io prima di un week end dedicato alle attivazioni, ha emesso un campo percepibile ma non visibile, che sollecitava i miei sensi corporei interni e la mia percezione extrasensoriale.

Avevo la netta sensazione di essere toccato da un'onda del mare che si ripeteva ad intervalli regolari.

Il fenomeno è iniziato al momento del trattamento ed è terminato appena interrotto.

Una verifica successiva mi ha portato a capire che la persona in questione possedeva il proprio corpo di luce già attivato ed, il lavoro di stimolo poi vissuto con Metatron, è stata un'ulteriore amplificazione.

Era attivato, quindi, perchè percepibile ma non si conosceva con chiarezza a cosa fosse dovuto quanto percepito.

 

COLORO CHE HANNO VISSUTO L'ATTIVAZIONE CON METATRON

Il campo emesso da colui che ha attivato il proprio corpo di luce è diverso da altri che non abbiano lo stesso livello di attivazione.

E' paragonabile all'emissione di un campo il quale possedendo una specifica qualità riesca a stimolare cambiamenti negli altri e negli ambienti.

Persone con scarsa sensibilità possono veder mutare il loro atteggiamento nei confronti di chi abbia il corpo di luce attivato poiché percepisce, a livello non consapevole, uno stimolo.

Sono stati osservati casi in cui persone hanno chiaramente chiesto “cosa sia successo” perchè hanno notato “un cambiamento” in colui o colei che aveva vissuto l'esperienza.

Se il suo funzionamento appare al momento ancora non compreso sembrano evidenti però alcuni effetti che esso provoca negli altri e questo è, per il sottoscritto, uno degli indici più importanti per affermare la validità dl fenomeno e la sua importanza.

 

Se paragoniamo, inoltre, lo stato energetico prima e dopo l'esperienza dell'attivazione esso risulta modificato profondamente.

Una semplice analisi dei chakra principali dimostra come successivamente all'attivazione vi è un'armonizzazione completa, con superamento di alcuni squilibri e sbilanciamenti verificabili prima.

Cambiano anche i risultati di test kinesiologici su alcune domande poste prima e dopo l'esperienza, dimostrando una modifica di alcuni stati interiori e fisici.

Mancano ancora test di carattere “strumentale” ma sicuramente questo potrà essere organizzato in seguito.

Per ora i vari test eseguiti con diverse modalità offrono una risposta che conferma un grande cambiamento a diversi livelli.

L'esperienza in sé è molto forte e percepita dai partecipanti ma non termina nel tempo dell'incontro: il corpo di luce lavora costantemente ed offre stimoli quotidiani spesso di grande incisività.

Il processo di crescita è qualitativamente migliorato ed amplificato poiché, da quello che si può sin da ora dire, ampliare la propria consapevolezza a questa parte di noi sconosciuta o dimenticata innesca una serie di processi “di sistema” virtuosi e profondi.

 

 

 

 

APPLICAZIONI DEL CORPO DI LUCE DURANTE I TRATTAMENTI ENERGETICI

 

Le persone che vivono tale esperienza, in occasione dei week end che organizziamo e nei quali si approfondiscono gli aspetti pratici dell'utilizzo di questa parte di noi, riescono a creare un campo percepibile che offre sensazioni che in alcuni casi sono di “tocco e calore” nelle altre persone (la persona non viene avvisata e non si aspetta nulla di preciso, permettendo così di ricevere risposte non condizionate).

Ci è risultato chiaro che l'uso del corpo di luce permette di interagire con l'altro in maniera molto più forte rispetto ai sistemi conosciuti ed utilizzati in precedenza.

Non significa che verranno apportati cambiamenti ai metodi già applicati ma semplicemente il campo del corpo di luce predispone la situazione e l'interazione tra le persone in maniera tale da amplificarne gli effetti.

Abbiamo potuto sperimentare questo con varie metodiche: massaggio, riflessologia plantare, Reiki, Guarigione Spirituale, Theta Healing, Reconnettive Healing, tecniche di rilassamento guidato, cristalloterapia, terapia verbale, EMF Balancing Technique, tecniche vibrazionali ecc...

Ogni tipo di approccio beneficia di un salto di qualità perchè tutti sappiamo che seppur sia importante la tecnica, la metodica utilizzata, il vero elemento che funge da catalizzatore nel processo di miglioramento nell'altro è l'Essere stesso dell'Operatore, la sua consapevolezza ed in una parola il suo Amore.

Anche chi non possegga nessuna conoscenza di pratiche olistiche attraverso l'uso del corpo di luce riesce a favorire processi di riequilibrio importanti nelle persone, sia sul piano fisico che mentale ed emozionale.

Questo è un aspetto che non viene adeguatamente riferito da quanti trasmettano nozioni sul corpo di luce ma per il nostro gruppo di esperienza è uno degli punti centrali e maggiormente verificati.

L'attivazione non è quindi solo una ricerca individuale e distaccata da effetti pratici ed un fuggire dalla realtà ma anzi provoca un miglioramento evidente della vita personale che si sviluppa in abilità concrete ed efficaci da usare per sé e per gli altri.

L'abbracciare questa parte di sé agevola una scoperta dei propri potenziali in maniera stupefacente.

La possibilità di reintegrazione che tale passaggio offre ad ogni individuo un nuovo modo di esplorare la propria interiorità e ciò conduce al “vedere” qualcosa di sé che prima non era considerato od accessibile.

A questo è connesso il processo che in molti casi inizia e che porta la persona a manifestare proprie potenzialità latenti nonchè potenziare quelle che già esprimeva.

Quindi nel procedere quotidiano nella propria evoluzione questo passaggio apre dei potenziali che possono rivelarsi di grande importanza per tutti e soprattutto per coloro che della sensibilità, sensitività ed attenzione all'altro ne fanno una colonna portante del proprio lavoro.

 

Quindi in questo articolo ho cercato di superare alcune informazioni deformate su una realtà che può essere di utilità grande sia per gli operatori, che per le persone che ad essi si rivolgano, che a coloro che sono sinceramente interessati ad una propria crescita.

Parlare di Atlantide e degli egizi, di cambio dimensionale, di catastrofi, di viaggi nell'universo può essere alle volte persino ostacolante in una Ricerca personale volta ad un reale cambiamento del quotidiano.

Ritengo che tali informazioni siano state date al fine di stimolare la nostra riflessione ma che poi è necessario un adeguato aggiornamento ed integrazione nella vita che svolgiamo nel presente.

Sicuramente queste tematiche sono state riprese in occidente in ambienti che hanno avuto la loro origine nel fenomeno “new age” americano degli anni '80 e, quindi, possono aver accumulato alcune deformazioni lungo la strada.

Tali elementi di disturbo però possono essere facilmente superati se coloro che fanno esperienza di questa nuova possibilità si rendono disponibili a condividerne alcuni aspetti operando una adeguata bonifica.

E' chiaro che una delle motivazioni che mi muove è il promuovere una esperienza che ritengo utile ma ho cercato di fornire, altresì, spunti utili a tutti coloro che possono trovarsi a vivere “un'attivazione spontanea” piuttosto che una mancanza di supporto dopo aver sperimentato passaggi in una meditazione.

 

Il mio augurio è che sempre più le tematiche di evoluzione siano fatte emergere dal mare di dicerie, fantasticherie, fedi dogmatiche, millenarismi e fanatismi che spesso si incontrano sul percorso di ognuno di noi.

E' tempo di portare a chiarezza nuovi passaggi semmai comprendendoli meglio ed usando se utile terminologia diversa.

In un futuro prossimo confido che il corpo di luce potrà essere capito meglio ma la strada la stiamo percorrendo tutti noi ed è appena all'inizio.

 

Anticipo che a questa prima parte seguiranno degli ulteriori articoli.

Mi auguro che in questo documento io sia stato di qualche utilità al vostro percorso ricordando che ogni verità, ogni punto di vista è una fase transitoria ed è relativo.

 

Invito tutti coloro che volessero contribuire a contattarmi direttamente.

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. cell. 3474788875

 

Invito tutti coloro che lo sentano a visitare il sito www.lucedimetatron.com e www.trasformazioneconsapevole.it per continuare l'approfondimento di queste tematiche e partecipare alle iniziative che continuamente proponiamo

assieme a Manuela Antonelli ed Amedeo Schirò.

 

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